
E vieni a chiedermelo adesso
dove l’isola ha franato
dove la balena ha perso i pezzi
dove il vino ha rotto i tappi.
Non desidero il mare quaggiù
quando in cielo non c’è pioggia
quando canto di mia mano
quando perdo il mio destriero.
Tu di me non hai chiesto
nell’albero cavo del tuo giardino
non hai guardato
hai piantato forse fiori nella landa?
Va’ e muori cane – dicesti
ma non di morte sopraggiunsero crismi
ma non di pane affidasti denti.
Se di coccio sono le mie pretese
chiudimi la spilla.
Di io carne non riuscisti a sentirmi
di io sale non riuscisti a condirmi
A Zante
di io Omero non riuscisti a cantarmi.
Genesi.

